MARADONA
30/10/1960: Diego Armando Maradona nasce a Lanús, nella periferia di Buenos Aires. E' il quinto degli otto figli di Diego Maradona e Dalma Salvadora Franco.
5/12/1970: Inizia a giocare nelle Cebollitas, la squadra giovanile dell'Argentinos Juniors.
20/10/1976: Gioca la prima partita nella Serie A argentina con la maglia dell' Argentinos Juniors contro il Talleres de Córdoba, dieci giorni prima del suo sedicesimo compleanno, entrando all'inizio del secondo tempo con la maglietta numero 16 al posto di Giacobetti.
14/11/1976: Segna il suo primo gol, contro Lucangioli, portiere del San Lorenzo di Mar del Plata.
27/02/1977: Debutta con la maglia della nazionale argentina contro l'Ungheria.
Maggio 1978: L'allenatore della nazionale Cesar Menotti non lo convoca per il mondiale del 1978 ritenendolo troppo giovane.
2/6/1979: Segna il suo primo gol in nazionale, a Glasgow contro la Scozia.
7/9/1979: Guida l'Argentina alla vittoria della Coppa del Mondo giovanile in Giappone segnando anche un gol su calcio di punizione nella finale vinta 3-1 contro l'Unione Sovietica.
19/2/1981: Si trasferisce al Boca Juniors.
22/2/1981: Debutta nel Boca vincendo 4-1 contro il Talleres de Córdoba e segnando due reti.
16/8/1981: Vince il campionato con il Boca Juniors.
4/6/1982: Firma per il Barcellona.
24/9/1983: Subisce l'infortunio piú grave della sua carriera quando Andoni Goicoechea, difensore dell'Athletic Bilbao, gli frattura la caviglia sinistra e gli rompe il legamento.
30/6/1984: Firma per il Napoli.
5/7/1984: Presentazione ai tifosi del Napoli in una festa indimenticabile.
22-29/6/1986: Segna prima il celebre gol con la "Mano di Dio" e poi realizza un gol meraviglioso nella vittoria per 2-1 contro l'Inghilterra nei quarti del mondiale. Guida praticamente da solo l'Argentina fino al trionfo con la Coppa del Mondo contro la Germania Ovest per 3-2 nella finale.
10/5/1987: Guida il Napoli alla vittoria del primo scudetto.
17/5/1989: Vince la Coppa UEFA col Napoli, che ottiene la prima vittoria in una competizione europea.
Agosto-Settembre 1989:Trascorre due mesi in Argentina, tornando in Italia solo dopo l'inizio del campionato.
29/4/1990: Vince il secondo scudetto col Napoli.
8/7/1990: Porta l'Argentina alla finale mondiale a Roma, partita persa per 1-0 con la Germania Ovest a causa di un calcio di rigore molto dubbio.
17/3/1991: Viene trovato positivo a un controllo antidoping e viene squalificato per 15 mesi dai campi di calcio.
1992: Rifiuta di tornare al Napoli dopo la squalifica e chiede un trasferimento. Viene ingaggiato dal Siviglia.
4/10/1992: Debutta con la maglia del Siviglia, perdendo 2-1 contro l'Athletic Bilbao.
10/10/1993: Lascia il Siviglia per il Newell's Old Boys in Argentina. Perde la prima partita per 3-1 contro l'Independiente.
31/10/1993: Ritorna a giocare in nazionale a Sydney contro l'Australia per gli spareggi di qualificazione al mondiale USA 1994. Pareggia 1-1 e il gol argentino è propiziato da una grande giocata di Diego.
17/11/1993: L'Argentina con Maradona come capitano batte 1-0 l'Australia e si qualifica per il mondiale.
2/12/1993: Gioca la sua ultima partita con il Newell's contro l'Huracán.
Giugno 1994: Gioca due partite con la nazionale argentina nel mondiale americano segnando anche un gran gol contro la Grecia, prima di essere squalificato per uso di efedrina, sostanza non consentita dalla FIFA.
3/10/1994: Prima esperienza da allenatore: viene ingaggiato dal Deportivo Mandiyú di Corrientes. Due mesi dopo rinuncerá all'incarico.
6/5/1995: Seconda esperienza da allenatore: viene ingaggiato dal Racing. Quattro mesi dopo dará le dimissioni.
7/10/1995: Ritorna a giocare nel Boca Juniors nella partita Boca-Colón 1-0. I tifosi del Boca gli preparano un'accoglienza indimenticabile nello stadio della "Bombonera".
1996: Continua a giocare per il Boca Juniors.
24/8/1997: Ritorna in gran forma a giocare per il Boca Juniors, segnando nella partita vinta 4-2 contro l'Argentinos Juniors. Viene di nuovo trovato positivo, nonostante ci siano dei sospetti su un possibile complotto.
25/10/1997: Gioca la sua ultima partita col Boca, vincendo 1-2 in casa del River Plate.
30/10/1997: Decide di ritirarsi dal calcio proprio il 30 ottobre, giorno del suo 37esimo compleanno.
1998: Non gioca la coppa del mondo, ma va in Francia per commentare le partite per una televisione argentina.
Novembre 1998: Torna per la prima volta in Italia dopo oltre sette anni.
1999: Approva con entusiasmo la realizzazione di un film sulla sua vita e partecipa al film "Tifosi" (foto)
4/1/2000: Viene colpito da un attacco cardiaco a Punta del Este (Uruguay), poi si ricovera a Buenos Aires e infine va in una clinica di Cuba per riabilitarsi.
RRIASSUNTO DELLA VITA DI MARADONA
...DA OGGI AL 2000 A SCALARE...
ANNO 2005
Buenos Aires, 23 giugno 2005
Diego torna al Boca Juniors, da agosto aiuterà a condurre la squadra e sceglierà anche il tecnico dei gialloblù.
Il primo amore non si scorda mai, anche se ci si chiama Diego Armando Maradona. Il 'Pibe de Oro' ha infatti accettato il ruolo di vicepresidente del Boca Juniors, club che lo ha lanciato nel calcio professionistico.
Il presidente Mauricio Macri ha dichiarato di essere soddisfatto del ritorno di Maradona al Boca e che "Diego farà la sua parte: darà pareri, ci aiuterà a condurre la squadra e sceglierà con noi il nuovo allenatore".
Maradona, che aveva rifiutato precedentemente un ruolo da allenatore nelle giovanili, entrerà nello staff dirigenziale del club argentino nel mese di agosto.
Buenos Aires, 25 giugno 2005
Diego Armando Maradona arriva al Boca Juniors, firma il contratto e rivoluziona la squadra. Il 'Pibe de Oro' è ufficialmente il vicepresidente del "Departamento de futbol del club Xeneize". L'incarico è annuale e può essere rinnovato. "Vengo qui per lavorare, sono a disposizione del presidente e della commissione direttiva", ha detto Maradona. "E' splendido poter aiutare questa società: io amo il Boca, voglio stare al Boca e voglio morire nel Boca. Di sicuro, non voglio essere un peso".
Roma, 11 giugno 2005
Dopo la magica serata di Napoli, Diego si lascia abbracciare anche dai tifosi romani accorsi numerosi ad omaggiarlo.
N A P O L I, 9 GIUGNO 2005
RAINEWS24
I primi a vederlo, toccarlo, abbracciarlo, sono stati i dipendenti dell'aeroporto partenopeo. Diego Maradona è arrivato a Napoli alle 12.30 con il volo Az 1283 ed è sceso dall'aereo come si conviene ad una star, da ultimo passeggero, abbracciato alla figlia. Il tempo di un rapido passaparola, e mentre l'indimenticabile fuoriclasse raggiungeva un'auto, migliaia di tifosi napoletani si portavano nell'albergo di Chiaia, dove Maradona giunto con l'ex moglie e la figlia Giannina.
A lungo richiamato dai suo ammiratori con quegli stessi cori che accompagnavano le sue inimitabili gesta in campo, Maradona si è affacciato da una finestra dell'albergo stringendo a sé la figlia e salutando con le mani i tifosi che gli hanno risposto con un'ovazione.
"Ciao Napoli, ciao napoletani. Ciao vecchi amici. Quando quattordici anni fa andai via promisi a me stesso che sarei tornato", scrive il campione in una lettera aperta a Napoli sulla prima pagina de Il Mattino. "Nessuno mai mi caccerà da Napoli, mi dissi. No, non fuggii quel giorno" sottolinea il super campione del pallone, e idolo per sette anni dei tifosi partenopei, ritornato dopo tanti anni a Napoli per festeggiare l'addio al pallone dell'amico e collega Ciro Ferrara.
"Certo, nessuno mi disse -scrive ancora Maradona- di restare, ma la mia non fu una fuga. E, si sa, chi non fugge torna. Infatti rieccomi". "Un po' emozionato, non lo nego, ma felice. Anche perche' -dice- a Napoli ci rimetto piede con la mia famiglia e ci torno passando a testa alta dalla porta principale. Che e' si' quella dei ricordi incancellabili per tutti, ma che e' soprattutto quella dell'amicizia, della stima, dell'affetto". "Mai prima d'ora s'erano verficate le condizioni giuste per tornare. E per ringraziare -conclude il Pibe de oro- tutti quei napoletani, e so che non sono stati pochi, che mi sono stati vicino con i loro cuori, con le loro paure, le loro speranze, perche' no, le loro preghiere nei giorni in cui avevo gran bisogno di essere forte e di ricavare questa forza dall'amore della gente".
Milano, 31 maggio 2005
Diego Armando Maradona, intervenuto ieri al Processo di Biscardi, boccia la decisione del ct azzurro Marcello Lippi di lasciare a casa sia Francesco Totti che Alessandro Del Piero: "Rispetto le decisioni di Lippi, avra' le sue ragioni ma io non le condivido nel modo piu' assoluto" - ha detto -. "Nessuno al mondo potrebbe fare a meno di loro. Non ci sono giocatori superiori a loro. Escluderli per scelta tecnica non c'entra molto". L'ex Pibe de Oro loda Totti: "E' il migliore calciatore italiano". Sulla polemica Del Piero-Capello, si schiera con l'attaccante della Juventus: "Sto con lui. E' stato determinante nelle ultime partite. Capello un duro? Anche Bianchi (l'ex tecnico del Napoli dello scudetto, ndr) lo era, ma in campo mettevamo la faccia noi ed eravamo noi a fare felice la gente. E anche Bianchi". L'argentino ha detto la sua sulla finale di Champions League persa dal Milan ai rigori: "Mi ha dato fastidio che qualcuno abbia detto che i giocatori del Milan abbiano festeggiato a fine primo tempo. Non credo sia giusto per giocatori che hanno vinto tanto".
SPAGNA, Martedì 10 maggio 2005
In una affollatissima conferenza stampa Maradona ha spiegato di voler scendere di altri 20 chili: "Mi sento bene", ha detto un sorridente e rilassato Pibe alla folla dei cronisti accorsi in un hotel del centro di Madrid. "Sono sceso di 27 chili e punto ad arrivare a pesarne 75. Ne avevo bisogno, per la mia salute e per le mie figlie". In merito all'altro problema di salute, quello della grave dipendenza dalla cocaina, Maradona si è detto "recuperato, ma non guarito": "E' una battaglia costante".
La cura immediata, in Spagna, sarà a base di sano calcio. L'ex numero 10 del Napoli e della nazionale argentina si prepara infatti ad una vera e propria full immersion: "Voglio incontrare Ronaldo di persona", ha annunciato, "con lui ho fatto una bella chiacchierata al telefono". Il soggiorno a Madrid arriva nei giorni che preparano l'apparentemente scontato successo del 'suo' Barcellona, prossimo a vincere la Liga proprio davanti agli eterni rivali del Real: "Sono campioni con merito", ha detto anticipando i tempi e la matematica; "Rijkaard ha compiuto un fantastico lavoro".
Vuole ritornare nel mondo del calcio
L'ex campione argentino è stato assediato da giornalisti e cameraman che lo attendevano all'arrivo da Cuba e ha impiegato 15 minuti per lasciare il terminal dell'aeroporto Barajas di Madrid.
"Sono venuto qui per incontrare Ronaldo, Roberto Carlos, per parlare con Arrigo Sacchi, che conosco da quando ero in Italia, e con Vanderlei (Luxemburgo)", ha detto in conferenza stampa il 44enne ex capitano della nazionale argentina.
L'ex allenatore del Milan Sacchi è ora alla guida come direttore del Real Madrid, Luxemburgo è diventato allenatore del club alla fine dell'anno scorso e i brasiliani Ronaldo e Roberto Carlos giocano per la Primera Liga.
"Voglio immergermi nel calcio mentre sono qui e spero di andare a Barcellona per incontrare Ronaldinho e vedere l'Atletico Madrid giocare nella King's Cup".
In forma fisica migliore rispetto a quando aveva smesso di giocare nel 1997, Maradona, che pesava 121 chili prima di sottoporsi a un intervento allo stomaco in Colombia a marzo, ha detto di aver perso 27 chili dopo l'operazione.
BOLOGNA, Martedì 17 Febbraio 2004
Martedì 17 Febbraio 2004, DIEGO ARMANDO MARADONA, famosissimo calciatore argentino e campione del mondo, si è recato presso l’Istituto Pediatrico “Gozzadini” dell’Ospedale S.Orsola-Malpighi, per consegnare nelle mani del Direttore del Reparto di Chirurgia Pediatrica, il Professor Mario Lima, un mini robot per la chirurgia mini-invasiva, donato da una nota ditta bolognese di occhiali da vista e da sole. Inoltre, DIEGO ARMANDO MARADONA ha fatto visita ai piccoli ricoverati, intrattenendosi con loro e con i loro genitori. Infine, MARADONA ha anche fatto delle foto ed autografato delle maglie di associazioni ONLUS, che operano all’interno dell’Istituto pediatrico “Gozzadini”, tra cui anche A.G.E.O.P.-RICERCA.
Nella conferenza stampa finale, MARADONA ha detto di “essere felice per aver portato un sorriso a chi è ricoverato ed ai genitori”. Ed ha anche aggiunto che un simile gesto lo ha fatto gratuitamente per “dire a tanta gente che si può fare di più per i bambini che soffrono”. MARADONA ha concluso dicendo che lui sosterrà (anche se non direttamente, perché lontano da Bologna e dall’Italia) qualsiasi iniziativa che sia rivolta ai piccoli pazienti e che serva per dar loro un futuro migliore.
MADRID, 14 GENNAIO 2005
L'ex calciatore argentino Diego Armando Maradona interpreterà se stesso in un film sulla sua vita che potrebbe essere girato dal regista italiano Marco Risi, secondo quanto scrive oggi sul suo sito online il quotidiano spagnolo El Mundo. La pellicola sarà prodotta da Globomedia, società che avrebbe l'esclusiva delle produzioni audiovisive su Maradona fino al 2010 in virtù di un contratto con l'ex giocatore
L'Avana, 5 Gennaio 2005
Maradona ritorna a Cuba dopo aver passato le festività in Argentina
DOPO aver passato le feste di fine anno in Argentina con la sua famiglia, l’ex calciatore argentino Diego Armando Maradona è tornato a Cuba per continuare il suo trattamento. La notizia è stata data dall’agenzia EFE di Buenos Aires.
Maradona (44 anni) da settembre scorso segue un trattamento nel Centro di Salute Mentale de L’Avana.
L’ex calciatore si era recato a Buenos Aires a metà dicembre per partecipare alla cerimonia di consegna dei diplomi nella scuola media dove studia la sua figlia maggiore Dalma Nerea e per passare il Natale e il Capodanno con i suoi parenti.
Ha anche approfittato dell’occasione per assistere alla finale della Coppa Sudamericana, vinta dalla Boca Juniors, una delle squadre più popolari del paese, che ha sconfitto la Bolivar boliviana 2-0.
Diego Armando Maradona sta bene e potrebbe essere dimesso tra due giorni dalla clinica di Cartagena dove è ricoverato. Nel fine settimana l'ex Pibe de Oro ha subito un intervento chirurgico per diminuire la sua obesità con l'installazione di un by pass gastrico.
Maradona ha rischiato la vita con l'operazione alla quale si è sottoposto in Colombia (le foto). Lo hanno dichiarato due chirurgi argentini. "Non gli avremmo suggerito il by-pass gastrico - ha detto a La Nacion l'argentino Oscar Brasasco, direttore del programma di obesità di 2 ospedali di Buenos Aires - per i suoi problemi cardiaci e perchè in passato ha fatto uso di droga". Per lo specialista Maria Burgui, "operare non serve se il paziente non modifica le proprie abitudini alimentari".
Diego Maradona sta comunque recuperando bene dopo l'intervento chirurgico al quale è stato sottoposto nella città colombiana di Cartagena. "Sta bene ed è di buon umore", ha fatto sapere Francisco Holguin, direttore della clinica dove l'argentino è ricoverato. Maradona è stato sottoposto ad una riduzione dello stomaco, per cercare di ridurre l'obesità. L'ex fuoriclasse del Napoli dovrebbe essere in grado di scendere dagli attuali 128 chili di peso a circa 75 nel giro di dieci mesi.
ANNO 2004
21 settembre 2004
Maradona da oggi a Cuba. Non ha lasciato dichiarazioni. Deroga per il Napoli: la lega di serie C avrebbero concesso di togliere dalla numerazione tradizionale la maglia numero 10 e già ritirata anni fa
20 settembre 2004
Maradona ottiene finalmente il permesso di lasciare l'Argentina e in giornata volerà a Cuba per finire la sua terapia contro la dipendenza delle droghe
29 agosto 2004
Maradona torna alla "La Bombonera" per vedere il suo Boca battere 2 a 1 il Racing Club. Doppietta di Martin Palermo. Maradona mancava dal suo stadio dal 18 aprile 2004, quando ebbe il malore che lo portò al ricovero.
25 agosto 2004
Maradona stà meglio e chiede in lacrime davanti alla TV di tornare a Cuba o in Svizzera per finire di disintossicarsi.
6 giugno 2004
Adesso si sa poco di lui. Rinchiuso in una nuova clinica dal 9 maggio, le informazioni ufficiali sono soltanto quelle piccole dichiarazioni che provengono dai bollettini medici.Diego Maradona sta registrando un importante miglioramento a livello psicopatologico nella sua riabilitazione e "ha un rilassato stato d'animo". Questo annuncia l'ultimo bollettino medico.
18 aprile 2004
Mentre Diego va alla "La Bombonera" lo si notava sciupato, stanco, e poche ore più tardi la notizia del suo ricovero. Crisi ipertensiva. Quadro basale di miocardiopatia dilatata. Insufficienza respiratoria.... pieno di termini complessi. La notizia ha fatto il giro del mondo in un attimo. Il secondo bollettino medico ha dato un po' più di fiducia ai suoi tifosi, anche se la guarigione non è ancora sicura.
10 aprile 2004
Diego è a Buenos Aires. Per questo motivo ha tifato per il Boca dal suo palco personale e ha trovato anche il tempo di visitare lo stadio della squadra sua grande rivale (il River Plate) per vedere la Nazionale giocare contro l'Ecuador, nelle eliminatorie per il campionato del mondo. La ricca agenda del 10 ha incluso anche delle presenze in TV. Ha giocato 80 minuti in una partitella durante l'allenamento dell'Estudiantes di La Plata, la squadra allenata dal suo vecchio amico Carlos Bilardo. Così, con "rabonas", colpi di tacco e un gol su rigore si è trasformato nel protagonista indiscusso dell'incontro. I suoi compagni di squadra erano i membri dello staff dell'Estudiantes, e gli avversari erano un gruppo di giornalisti. La partita è finita 7-1, ma il risultato è soltanto un dettaglio di quell'allegro pomeriggio. Quello che importa veramente lo ha confermato lo stesso “10”: il pallone continua a essere il suo passatempo preferito, quello che riesce a strappargli i suoi sorrisi migliori.
17 marzo 2004
Un invito del giocatore Daniel Valencia e l'inaugurazione delle scuole calcio del club Aurora sono state scuse più che sufficienti perché il miglior giocatore della storia potesse abbandonare per un momento il suo rifugio dell'Havana per fare un giro nelle città boliviane di Santa Cruz e Cochabamba. Il 22 marzo Diego torna in Argentina per occuparsi di alcune questioni e per una conferenza stampa.
23 febbraio 2004
Pubblicato in Italia il libro "Diego Armando Maradona: fango, oro e polvere" di Cipriano Algore.
ANNO 2003
15 novembre 2003
In Argentina il museo itinerante realizzato da Claudia (ex moglie) sta già preparando le valigie. Da Buenos Aires inizia un tour mondiale in cui migliaia di persone da differenti parti della Terra, desiderose di contemplare reliquie sportive, avranno la possibilità di entrare in contatto con gli oltre 600 oggetti gelosamente conservati durante tanti anni. E potranno tornare a meravigliarsi con la migliore eredità di Maradona: i suoi gol, mostrati su un maxischermo.
14 novembre 2003
Maradona si trova in Cina. Tra le varie attività previste per Diego in Cina nei prossimi giorni, anche una conferenza all'Università di Pechino. Il "numero 10" è stato anche protagonista per aver annunciato la separazione dal suo rappresentante, Guillermo Cóppola. E come se questo non bastasse, in Argentina sta sorgendo addirittura un progetto secondo cui una strada di Buenos Aires verrà intitolata a Maradona, nonostante la legge locale proibisca di effettuare questo tipo di omaggi a persone ancora in vita.
30 ottobre 2003
BUON COMPLEANNO DIEGO! 43 anni
4 ottobre 2003
La Maradona's night prevista per il prossimo 10 ottobre è stata annullata per motivi organizzativi. La manifestazione avrà luogo in data da destinarsi.
2 ottobre 2003
Il 10 ottobre MARADONA TORNA A NAPOLI dopo ben 13 anni di assenza! Diego sarà il protagonista della "Maradona's night" organizzata in suo onore allo Stadio San Paolo.
1 ottobre 2003
A Buenos Aires è stata inaugurata una mostra sulla storia di Maradona, intitolata "M10". Sono esposti centinaia di articoli della carriera di Diego, dai suoi esordi con le Cebollitas, ai suoi anni a Napoli, ai trofei con la Nazionale Argentina. Nei prossimi mesi la mostra sarà spostata in altre città in Argentina e, forse, nel 2004 anche in Europa.
5 settembre 2003:
Da oggi Maradona dovrebbe apparire sul programma serale di Biscardi (BISCARdiVENERDI) che si terrà OGNI VENERDI su La7. Maradona dovrebbe apparire in ogni puntata come commentatore delle partite del calcio italiano. Si dice che l'ingaggio per il pibe de oro sia di 5 miliardi.
26 agosto 2003:
“Champions Promenade" è l'evento che si tiene a Montecarlo: i campioni del calcio lasciano la loro improta del piede nel cemento come nella famosa via di hollywood accade per gli attori famosi con l'impronta della mano. Per questo si aggudica il GOLDEN FOOT 2003 con testimonial d'eccezione Diego Armando Maradona. Candidati: Giggs, Figo, Roberto Carlos, Kahn, Romario, Maldini, Zidane, Nedved, Batistuta e Baggio. Vincerà Baggio.
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20 maggio 2003:
Diego Maradona ha incontrato per la prima volta il suo figlio napoletano di 16 anni Diego Jr. I due si sono incontrati e abbracciati a Fiuggi su un campo di golf.
10 maggio 2003:
Oggi è il sedicesimo anniversario di un giorno storico... il 10 maggio 1987 Maradona guidava il Napoli al primo Scudetto in una memorabile partita contro la Fiorentina.
9 maggio 2003:
Secondo la stampa italiana, nei prossimi giorni Maradona tornerà in Italia. Si recherà a Fiuggi, invitato dal suo amico Giuseppe Incocciati, oggi assessore allo sport del comune laziale.
15 aprile 2003:
La giunta comunale di Napoli ha approvato con maggioranza assoluta la delibera di intitolare a Diego Maradona lo stadio San Paolo. Secondo la legge italiana, comunque, gli edifici pubblici non possono essere intitolati a persone viventi.
ANNO 2002
1 ottobre 2002:
Lo scorso fine settimana Maradona è stato ospite di "C'è posta per te". Dopo la trasmissione tv, Diego si è recato per alcuni giorni a Fiuggi, ospite dal suo amico (ed ex compagno nel Napoli) Giuseppe Incocciati.
16 settembre 2002:
Il prossimo 27 settembre Diego dovrebbe arrivare in Italia per participare al programma "C'è posta per te" di Maria De Filippi su Canale 5. Secondo alcune indiscrezioni, Diego farà anche una rapida visita a Napoli, ma questo al momento sembra poco probabile. Sarebbe il suo primo ritorno a Napoli dopo oltre 11 anni, cioè da quando andò via nel lontano aprile 1991.
9 agosto 2002:
A partire da settembre, Maradona condurrà il "Maradona show" sulla televisione argentina. Il programma consisterà in una serie di interviste a personaggi famosi, tra i quali già si annunciano Carlos Menem e Fidel Castro.
19 luglio 2002:
Il Napoli, per la prima volta nella sua storia, non indosserà in campionato la solita maglia azzurra. La nuova maglietta del Napoli per la stagione 2002/03 è infatti a righe verticali biancoazzurre, come quella dell'Argentina. In onore di Diego.
30 giugno 2002:
Diego era presente allo stadio di Yokohama per vedere la finale del mondiale.
19 giugno 2002:
Diego Maradona è stato il giocatore più votato sul sito ufficiale della FIFA
www.fifaworldcup.com nel sondaggio per scegliere il "Dream Team" della storia dei mondiali. Diego ha preceduto Pelé che ancora una volta si è dovuto accontentare del secondo posto...
12 giugno 2002:
L'Argentina è tristemente eliminata dal mondiale. Vamos Argentina todavía!
7 giugno 2002:
Diego ha finalmente ricevuto il visto d'ingresso per il Giappone. Dovrebbe essere presente da lunedì prossimo in terra nipponica.
30 maggio 2002:
Il sondaggio promosso dal sito ufficiale della FIFA ha scelto il secondo gol di Maradona contro l'Inghilterra come miglior gol della storia dei mondiali. Il "golazo" di Diego ha totalizzato 18062 voti contro i 10631 del gol di Owen all'Argentina nel 1998 e i 9880 del gol di Pelé alla Svezia nel 1958. Al quarto posto, ancora un gol di Diego: il suo secondo gol al Belgio nella semifinale di Mexico 86.
27 maggio 2002:
Con una decisione a sorpresa, criticata dall'intera federazione argentina e da tutti i calciatori della nazionale, la FIFA ha impedito il ritiro della maglietta numero 10 dell'Argentina per i prossimi mondiali. Sembrava cosa certa, anche le informazioni trapelate nei giorni precedenti davano per sicuro che i 23 giocatori dell'Argentina avrebbero indossato i numeri dall'1 al 24 tranne il 10. Così alla fine il numero 10 è toccato ad Ariel Ortega. In Argentina c'è grande insoddisfazione e delusione per la decisione della FIFA. Una voce su tutte quella di Verón: "Diego è stato il più grande, questa decisione è assurda".
11 aprile 2002:
Anche se Diego si sta cimentando nel golf da appena tre mesi, i suoi progressi sono talmente buoni e rapidi, che tutto fa supporre che possa presto rifulgere in tale sport quasi come nel calcio. Lo ha assicurato oggi Eduardo 'El gato' Romero, uno dei migliori giocatori di golf dell'Argentina. "Sono rimasto sorpreso della abilità di Diego, che va molto al di là dei normali principianti dopo tre mesi di gioco che mostrano ancora molti difetti, mentre lui quasi non ne ha", ha precisato in un'intervista ad una radio di Buenos Aires. Già si parla della possibile partecipazione di Diego a un torneo di golf con vari personaggi famosi che si terrà a luglio in Scozia.
20 marzo 2002:
Diego ha giocato per 30 minuti nella partita d'addio di Carlos Hermosillo. La partita si è svolta fra il Cruz Azul e la squadra "Amigos de Hermosillo", in cui tutti i giocatori indossavano la maglietta numero 27 (quella di Hermosillo), tranne Maradona che ovviamente è sceso in campo con il numero 10...
15 marzo 2002:
Maradona è partito per il Messico, dove giocherà il prossimo 19 marzo nella partita d'addio di Carlos Hermosillo, ex calciatore della nazionale messicana.
ANNO 2001
10 novembre 2001:
DIEGO da l'addio al calcio in una giornata indimenticabile
9 novembre 2001:
La partita di Diego verrà trasmessa sabato sera in diretta in Italia dal canale satellitare "CALCIO STREAM" a partire dalle ore 20.00 italiane.
7 novembre 2001:
Diego ha detto: "Voglio giocare per 100 minuti"... si sente bene fisicamente e pronto a festeggiare sabato con tutti i suoi tifosi, dell'Argentina e di ogni altra parte del mondo.
6 novembre 2001:
Diego è arrivato a Buenos Aires e in una conferenza stampa ha parlato della sua partita di sabato prossimo presentando la lista dei calciatori invitati che giocheranno nella squadra che affronterà l'attuale nazionale Argentina con Maradona. Alla partita prenderanno parte: Oscar Córdoba, René Higuita, Jorge Bermúdez, Mauricio Serna, Carlos Valderrama, Ivan Córdoba e Juan Pablo Angel (Colombia); Enzo Francescoli, Fabián Carini, Alvaro Recoba e Paolo Montero (Uruguay); Nolberto Solano (Perú); Carlos Gamara (Paraguay); Ciro Ferrara (Italia); Hristo Stoichkov (Bulgaria); Eric Cantoná (Francia); Davor Suker (Croazia); Romario (Brasile), Román Riquelme, Pedro Troglio, Leo Rodríguez e i gemelli Schelotto (Argentina)
3 novembre 2001:
A Buenos Aires migliaia di persone in fila ai botteghini per comprare i biglietti della partita di Maradona prevista per sabato prossimo alla Bombonera.
30 ottobre 2001:
BUON COMPLEANNO DIEGO!
29 ottobre 2001:
Maradona torna a Cuba per continuare gli allenamenti in vista della partita. Diego incontra Fidel Castro e gli mostra il suo nuovo tatuaggio che rappresenta il líder máximo.
26 ottobre 2001:
I biglietti più economici per la partita di Maradona alla Bombonera verranno messi in vendita il prossimo 2 novembre a Buenos Aires.
20 ottobre 2001:
Oggi è il 25esimo anniversario dell'esordio di Maradona nel campionato argentino. Il pomeriggio di mercoledì 20 ottobre 1976, all'inizio del secondo tempo della partita Argentinos Juniors - Talleres de Córdoba, un ragazzino delle giovanili, di appena 15 anni, entra in campo al posto di un suo compagno di squadra. E' l'inizio di una leggenda.
17 ottobre 2001:
Maradona è stato operato al ginocchio sinistro in Colombia. Il medico che ha curato l'operazione ha detto che non ci saranno problemi per la partita del 10 novembre e che l'intervento era necessario perché Diego possa disputare l'incontro in condizioni migliori. Del resto, come ha detto Guillermo Coppola, la partita è confermata e "per Diego è come una finale mondiale".
14 ottobre 2001:
In attesa della partita del 10 novembre, cresce l'attesa in Argentina. Nel frattempo si inizia anche a parlare di una possibilità che Maradona giochi di nuovo con il Boca Juniors nella prossima finale di Coppa Intercontinentale a Tokyo il 27 novembre. Oggi sembra solo un sogno, ma Diego è apparso entusiasta dell'idea...
11 ottobre 2001:
Maradona si trova a Cali (Colombia) per continuare gli allenamenti in vista della partita del prossimo 10 novembre. Dopo alcuni giorni di allenamento a Cali, Diego si recherà a Francoforte per completare la preparazione. Il suo ritorno in Argentina è previsto per il 2 novembre.
4 ottobre 2001:
Maradona ha invitato Fidel Castro alla sua partita: "Voglio invitare Fidel, l'unica leggenda vivente del mondo. So che ha molti impegni più importanti... già verranno tantissimi personaggi famosi, ma se viene il maestro Fidel a quel punto non ha quasi importanza se vengo anche io". Tranquilli... Maradona ci sarà alla partita e sarà un evento memorabile!
26 settembre 2001:
La federazione calcio argentina (AFA) ha deciso che, a partire dal 14 novembre, la maglia numero 10 della nazionale argentina non potrà mai più essere utilizzata, in omaggio a Diego Armando Maradona. La decisione è stata presa all'unanimità dal comitato esecutivo della Asociación del Fútbol Argentino. La maglia verrà ufficialmente ritirata il 14 novembre, dopo la partita Argentina-Uruguay delle qualificazioni mondiali e pochi giorni dopo la partita di Diego alla Bombonera. Il Napoli aveva già ritirato la sua maglia numero 10 l'anno scorso... a quando la decisione del Boca di ritirarla?
20 settembre 2001:
Ecco la lista dei personaggi famosi invitati da Maradona per la sua partita del 10 novembre:
Joseph Blatter, Joao Havelange, Corrado Ferlaino, Lenhard Johansson, Julio Grondona, Eduardo De Luca, Nicolás Leóz, Antonio Alegre, Walter Cattáneo, Juan Destéfano, Pelé, Karl Rumenigge, Franz Beckembauer, Johan Cruyff, Salvatore Bagni, Michel Platini, Zico, Rivelinho, Bobby Charlton, Alfredo Distéfano, Mario Kempes, Ricardo Bochini, Blas Giunta, Francisco Cornejo, Jorge Valdano, Carlos Reutemman, Gabriela Sabatini, Guillermo Vilas, Roberto De Vicenzo, Carlos Bilardo, Hernán Montenegro, Agustín Pichot, Vanina Onetto, Ramón Díaz, Oscar Ruggeri, Héctor Veira, Silvio Marzolini, Alfio Basile, Ernesto Duchini, Miguel Angel Lemme, Reinaldo Merlo, Carlos Pachamé, Ricardo Gareca, Enzo Trossero, Jorge Olguín, Marcelo Tinelli, Adrián Suar, Charly García, Joaquín Sabina, Andrés Calamaro, Mario Pergolini, Nicolás Mancera, Antonio Carrizo, Jorge Lanata, Luis Majul, Alfredo Cahe, Néstor Lentini, Tiger Woods, Michael Jordan, Michael Schumacher, Ricky Martin, Joan Manuel Serrat, Carlos Heller, Chayanne, José Luis Rodríguez, Alejandro Sanz, Paul Hewson (Bono), Bernie Ecclestone, Shaquille O'Neal.
14 settembre 2001:
Sul sito internet
www.ticketek.com.ar sono in vendita i biglietti per la partita di Diego del 10 novembre a Buenos Aires.
8 settembre 2001:
Molte stelle del calcio mondiale giocheranno nella partita in onore di Diego il 10 novembre a Buenos Aires: ci sarà la nazionale argentina allenata da Bielsa e molti altri campioni come i brasiliani Rivaldo, Roberto Carlos e Cafu. Saranno tutti alla Bombonera il prossimo 10 novembre.
4 settembre 2001:
I biglietti per la partita di Maradona saranno messi in vendita a partire dal 10 settembre a Buenos Aires.
25 agosto 2001:
La AFA (Federazione calcio argentina) ha confermato la partita in onore di Maradona che si giocherà a novembre a Buenos Aires. Intanto Diego ha iniziato ad allenarsi per la partita perdendo quasi otto chili in una settimana.
17 agosto 2001:
Sembra sempre più probabile che il prossimo 10 novembre Diego giocherà la sua partita d'addio a Buenos Aires nello stadio della Bombonera!
18 luglio 2001:
Diego Armando Maradona in un'intervista ha espresso il desiderio di voler giocare la sua partita d'addio nello stadio del Boca a Buenos Aires.
28 giugno 2001:
Il Boca Juniors vince la Copa Libertadores. Maradona assiste alla partita tifando ed esultando per la vittoria della sua squadra.
15 giugno 2001:
A Napoli viene presentato il numero zero del fumetto "EL DIÉ", dedicato a Maradona e realizzato dal disegnatore argentino Lucas.
5 giugno 2001:
Secondo i giornali argentini, Maradona andrà a Cuba per realizzare un'intervista televisiva a Fidel Castro e poi anche ad altri personaggi famosi come Ricky Martin e Michael Schumacher.
30 marzo 2001:
Sembra sempre più probabile un ritorno di Diego nella nazionale argentina. Secondo le ultime notizie, a ottobre nella partita Argentina-Perù, valida per la qualificazione ai mondiali, la maglietta numero 10 della nazionale tornerà sulle spalle di colui che più la merita!
7 marzo 2001:
Diego di nuovo in nazionale? Si inizia a parlare di una possibile partecipazione di Maradona nella partita Argentina-Brasile del prossimo settembre...
12 gennaio 2001:
Diego viene in Italia e partecipa alla trasmisione televisiva di RAIUNO "Dove ti porta il cuore".
ANNO 2000
22 dicembre 2000:
A Buenos Aires Diego presenta il suo cd "Yo soy el Diego de la gente". Il cd contiene le interviste a lui realizzate dai giornalisti argentini Ernesto Cherquis Bialo e Daniel Arcucci che sono anche incluse nell'autobiografia ufficiale. In Argentina è un successo clamoroso: la Sony gli consegna il disco di platino!
11 dicembre 2000:
Maradona riceve il prestigioso premio FIFA di "Miglior Calciatore del Secolo" durante una cerimonia ufficiale a Roma.
4 dicembre 2000:
Secondo il quotidiano sportivo spagnolo AS, è Maradona il vincitore del prestigioso premio FIFA di "Miglior Calciatore del Secolo". La notizia non è ancora ufficiale, ma da parte della FIFA non si sono avute smentite. La premiazione avrà luogo il prossimo 11 dicembre a Roma.
20 novembre 2000:
Si è chiuso il sondaggio della FIFA per la scelta del Miglior Calciatore del Secolo.
12 novembre 2000:
Maradona gioca nella partita d'addio del calciatore Valencia a Córdoba, in Argentina. Oltre a mostrare la sua classe intatta con alcuni numeri di alta scuola, Diego segna anche un gran gol!
30 ottobre 2000:
Maradona compie 40 anni.
27 ottobre 2000:
Probabilmente nei prossimi giorni Maradona diventerà manager dell'Almagro, squadra che milita nel massimo campionato argentino. Non si esclude che tra qualche mese Diego possa addirittura tornare a giocare con la maglia dell'Almagro.
29 settembre 2000:
In tutto il Sudamerica e in Spagna è uscita l'autobiografia "Yo soy el Diego", presentata dallo stesso Maradona nel corso di una conferenza stampa a Buenos Aires.
24 agosto 2000:
Il Napoli ha ufficialmente ritirato la maglietta numero 10 in onore di Diego. Dal prossimo campionato nessun calciatore del Napoli porterà il numero 10.
6 luglio 2000:
Se la nazionale argentina si qualificherà per il mondiale 2002 con alcune partite in anticipo, allora c'è la possibilità che Diego giochi almeno una delle partite rimanenti, indossando di nuovo la maglietta numero 10 dell'Argentina. Sarebbe il miglior modo per salutarlo e ringraziarlo per quello che ha dato al calcio di questo paese.
24 giugno 2000:
Maradona segna un meraviglioso gol su calcio di punizione - mettendo la palla all'incrocio dei pali! - nella partita d'addio di Carlos "Pato" Aguilera (ex giocatore di Cagliari, Genoa e Torino), disputata in Uruguay a Montevideo.
21 giugno 2000:
Maradona va in Brasile a San Paolo per commentare per la televisione argentina la finale della Copa Libertadores vinta ai rigori dal Boca Juniors contro il Palmeiras.
26 maggio 2000:
Diego torna finalmente su un campo di calcio, giocando nella partita d'addio di Lothar Matthäus all'Olympiastadion di Monaco di Baviera.
Maradona incorona Lavezzi: Farà impazzire Napoli Smagrito, faccia stanca, barba sale e pepe che andrebbe fatta tutte le mattine per non tradire gli anni che passano per tutti. Stanco, però pure felice, sorridente il Diego Maradona che è sbarcato a Bologna ieri pomeriggio per la partita del cuore e per una lunga vacanza romagnola a casa Bagni assieme a Veronica, la giovane donna con la quale ha messo casa già da un po'.
L'occasione è buona per un'intervista sincera, a cuore aperto, con il Napoli (e Lavezzi) in cima. E allora, Diego, una vacanza tutta sole e calcio? o. Ci sarà spazio anche per il golf e per il tennis. Sono venuto per dare lezioni al mio amico Salvatore Bagni Lunedì, però gran gala all'Olimpico. ra già deciso che tornassi.
Quando poi ho saputo della Partita del Cuore ho avuto anche un motivo in più per essere in Italia Un motivo nobile. erto, la beneficenza è una cosa bella e seria. Ma beneficenza o no, quando c'è di mezzo un pallone provo sempre gioia A proposito di gioia. Anche il Napoli è felice. Sta concludendo un gran bel campionato e domenica gioca con il Milan.
Non ti viene voglia di fare una sorpresa ai napoletani? Ià essere domenica al San Paolo? No, non ci sarò. Ma del Napoli so tutto. Sono felice per la squadra e per la gente. E certe partite contro il Milan di Sacchi non le ho dimenticate Domenica sarà anche l'ultima di Sosa. Ha già detto addio. Torna in Argentina.
Una decisione che va rispettata. El Pampa è un grande. à stato importante per la risalita del Napoli. Giocherà con il Gimnasia, lo so. Vuol dire che ci rivedremo a casa Lavezzi. Che ne pensi? il giocatore giusto al posto giusto. Lui è fatto per giocare a Napoli.

"Se vieni al mondo sapendo di essere amato e lo lasci sapendo la stessa cosa, allora tutto ciò che nel frattempo è accaduto sarà valso la pena"
Michael Jackson.
la vittoria dell'Italia è come il Natale, una festa collettiva che coinvolge tutti, mentre lo scudetto del Napoli è come la nascita di un figlio, una gioia personale circoscritta alla propria famiglia, credimi non c'è niente di più bello, senza nulla togliere al Natale.
Sei di Napoli se hai esclamato almeno una volta nella vita 'UAGLIù TUTT'APPOST?'
Sei di Napoli se in disco o in qualsiasi altra situazione in cui stai bene dici' STO PARIANN A PAZZ''
Sei di Napoli se sei stato male dopo un 'panino completo' di Giggino strafogato alle 5 di mattina
Sei di Napoli se vedi la vita a colori quando tutto è nero
Sei di Napoli se dopo l'alba vista da mergellina ti fermi al ciottolo per un mega cornetto ...
Sei di Napoli se dici che quelli del liceo classico sono ' chiattilli'
Sei di Napoli se sei andato a comprare il fumo dalla sposa ai quartieri spagnoli
Sei di Napoli se dici lacchiesa con la doppia c...
Sei di Napoli se i friarielli ti piacciono di più con la sasiccia nella marenna
Sei di Napoli se litighi con tutti quando sei bloccato in tangenziale
Sei di Napoli se chiami il tuo scooter 'o mezz'
Sei di Napoli se trovi normale chi và in scooter minimo a trè
Sei di Napoli se parcheggi in 5^ fila e ti lamenti quando al ritorno trovi una multa
Sei di Napoli se prima di sapere di che argomento si tratta dici 'ma io nun sacce nient''
Sei di Napoli se quando non ti viene un termine in italiano e lo sbagli, poi ti giustifichi dicendo che volevi
dirlo in dialetto
Sei di Napoli se riesci a fare battute anche in situazioni drammatiche
Sei Napoli se apprezzi la buona tavola
Sei di Napoli se la domenica mangi alle 15.00 e finisci il giorno dopo
Sei di Napoli se quando giochi a tombola al primo numero dici ambo!
Sei di Napoli se pensi ke nn ci sia niente di meglio che prendere il sole a mergellina sugli scogli con la birra fredda e il tarallo caldo
Sei di Napoli se almeno una volta hai messo lo stereo a palla per cantare le canzoni di Nino D'angelo
(na bandier tutta azzurr che arrassumiglie o ciel' e o mar e stà città)
Sei di Napoli se a volte chiami 'lote' gli amici che ti hanno fatto un torto
Sei di Napoli se spendi tutto in un giorno e dici : 'diman' Dio penz''
Sei di Napoli se sei costretto ad emigrare per trovare un lavoro decente
Sei di Napoli se allo stadio o sul divano di casa urli di gioia tutto sudato quando Lavezzi segna un gooooooooooooooooaaaaal
Sei di Napoli se ci rimani male quando il resto d'Italia pensa che ci sia solo Monnezza............e tu sai che non è così!

